#4 Angela Matarrese, la Mamma che viene dalla montagna
BERLINO: il peperone crusco come timbro di fabbrica, la Basilicata di Mamma Angela nel cuore della Germania
Ci sono storie che vanno raccontate, altre puoi comprenderle realmente solo se le vivi. Questa è la storia delle orecchiette con le cime di rapa di Mamma Angela. No, mi correggo. Questa è la storia di come Mamma Angela, nel cuore di Berlino, ha scolpito per oltre 35 anni, come solo un grande artista sa fare, le orecchiette alle cime di rapa , seguendo la ricetta di sua mamma. Una storia che posso raccontare per averla vissuta.
Mamma Angela ha appena compiuto 90 anni. È una donna splendidamente piena di energia ed entusiasmo. Vivere con lei in cucina è una delle memorie che porto nel cuore, perché in quello spazio percepisci il carisma che viene dall’esperienza, il rispetto e l’affetto con cui si rivolgono a lei gli addetti alla cucina.
Ha cucinato per noi le orecchiette e nel farlo mi ha raccontato la sua vita, non tanto i fatti: sono andata, ho visto, ho fatto. Ma cosa l’ha spinta e mossa.
Angela arriva a Berlino a 55 anni nel 1991. Il figlio Pino vuole avviare un ristorante di cucina Lucana. Non esisteva nessun archivio o documentazione su quella cucina, mi spiega, da li l’idea di portare per qualche mese a Berlino l’archivio più bello su cui potere scommettere: sua mamma.
Angela arriva per qualche mese, giusto il tempo di trasferire ricette ed impostare la cucina del figlio.
La storia delle partenze dall’Italia vede spesso figli che lasciano le madri, ed altrettanto spesso madri che stravolgono la propria vita pur di sostenere le ambizioni di libertà dei figli.
Angela è una di queste, probabilmente è l’archetipo di queste mamme. E se la prima cosa che appare di questa montagna, è la donna che a 90 anni ancora combatte in cucina, quello che non viene mostrato, ma che è li sotto gli occhi di tutti, è la storia di una mamma che a 55 anni, quando era giunto il momento di pensare alla pensione, stravolge la propria vita e ricomincia da zero a Berlino.
Nasce cosi la Trattoria A Muntagnola. Il ristorante fondato da Pino Bianco, nel cuore di Berlino Ovest, frequentato tra gli altri dal Cancelliere Gerhard Schröder.
A Muntagnola (la donna che viene dalla montagna) è proprio lei Angela, cosi infatti la chiamò il marito quando la vide arrivare da Cirigliano, un paesino di montagna a pochi chilometri da Matera che oggi conta 271 abitanti. Angela infatti giovanissima si trasferì sul mare a Scanzano Ionico in cerca di futuro, e li conobbe il marito.
E mentre mi racconta le ragioni del cuore che l’hanno portata a Berlino, ovvero sostenere il figlio, Angela cucina le orecchiette; mi mostra la pasta realizzata da lei a mano, e mi racconta l’ingrediente segreto della ricetta: il peperone crusco, che, mi spiegherà poi Pino, è il timbro di fabbrica della cucina Lucana. E questo se volete è anche il fascino del nostro paese, a volte scopri più facilmente la sua identità incontrando gli italiani che hanno scelto di vivere all’estero.
Angela condisce le orecchiette, si lamenta del figlio, che non vuole lei stia in cucina, quella cucina che per lei non è fatica, ma casa, e mi racconta dello chef Donovan, che oggi ha il timone della cucina. Mi parla di questo ragazzo, e della cura che ha messo per traferirgli nozioni e competenze, e non nasconde la stima e l’affetto che lo lega quest’uomo - mi ha rubato le mani, dice, con orgoglio di madre.
Perchè se tutti la chiamano Mamma Angela un motivo c’è ed è proprio la sua attitudine di madre: presente, attiva, direttiva e generosa come solo le mamme sanno esserlo al punto da trasformare l’aiuto di qualche mese nella storia della sua seconda vita.
Nota: La Trattoria A Muntagnola è ancora come nel 1991, anno di apertura, in Fuggerstraße 27, quartiere di Schöneberg, Berlino Ovest. Potete incontrare facilmente Angela perché sta li quanto può. Abita nell’appartamento sopra il ristorante. Provate le orecchiette ovviamente, ma tutto è speciale. A me ha sorpreso, perchè la sconoscevo, la storia del peperone crusco irrinunciabile sia fritto che ricoperto di cioccolato.
Aggiornamento: Nell’agosto del 2026 il comune di Cirigliano ha conferito ad Angela il riconoscimento Torre d’Argento, giunto alla trentaseiesime edizione, quale ambasciatrice dell’enogastronomia lucana nel mondo.



