International Media Network
ROOTS parla le lingue del mondo
Dal Brasile agli Stati Uniti nasce una rete internazionale di media per raccontare l’Italia fuori dall’Italia e riportarne storie, idee e comunità dentro il Paese.
L’Italia non finisce ai suoi confini.
C’è un’altra Italia, enorme e spesso poco raccontata, che vive a San Paolo, New York, St. Louis, Los Angeles, Toronto, Buenos Aires, Melbourne ed in migliaia di altre città nel mondo. Un’Italia fatta da chi è partito, dai suoi figli e nipoti, ma anche da professionisti, imprenditori, ricercatori, artisti e nuove generazioni che continuano a mantenere con il nostro Paese un rapporto culturale, affettivo ed economico.
È da questa consapevolezza che nasce il ROOTS International Media Network, la rete internazionale di comunicazione promossa nell’ambito di ROOTS – Network Internazionale delle Radici, il progetto avviato dalla Fondazione Made in Sicily ETS.
Dopo la costruzione di una rete nazionale, sviluppata anche attraverso la collaborazione con 5VIE, realtà protagonista della Milano Design Week e del panorama culturale e creativo italiano, ROOTS comincia così a guardare in maniera strutturata oltre i confini nazionali.
L’obiettivo non è semplicemente avere dei media partner all’estero.
L’ambizione è più grande: costruire una rete permanente di comunicazione tra l’Italia e gli italiani nel mondo, capace di funzionare in entrambe le direzioni.
Raccontare ciò che accade in Italia alle comunità italiane all’estero, certamente. Ma anche fare il percorso inverso: portare in Italia storie, persone, progetti, esperienze e idee che nascono nelle comunità italiane e italo-discendenti sparse nel mondo.
I primi nodi della rete
I primi accordi coinvolgono Brasile e Stati Uniti, territori molto diversi tra loro ma profondamente legati alla storia dell’emigrazione italiana.
Jornal Italia, con sede a San Paolo, è uno dei principali magazine digitali dedicati alla comunità italo-brasiliana. Racconta quotidianamente il rapporto tra Brasile e Italia attraverso cultura, economia, turismo, imprese e storie delle comunità di origine italiana.
Il Brasile rappresenta per ROOTS un interlocutore inevitabile. È uno dei Paesi nei quali la presenza di persone di origine italiana ha assunto dimensioni straordinarie: decine di milioni di brasiliani hanno radici italiane. Dietro questi numeri esistono famiglie, città, associazioni, imprese e patrimoni culturali che continuano a costruire relazioni con l’Italia.
Sulla costa opposta del continente americano c’è Italy2California, magazine bilingue italiano-inglese che racconta e mette in relazione l’Italia con la West Coast degli Stati Uniti.
Il suo sguardo attraversa Made in Italy, innovazione, cultura, turismo e imprenditoria, intercettando una comunità italiana diversa da quella delle grandi migrazioni storiche: professionisti, creativi, ricercatori e imprenditori che vivono in una delle aree economicamente e culturalmente più dinamiche del mondo.
Il terzo partner è Il Pensiero – The Thought, storica testata della comunità italo-americana di St. Louis, nel Missouri.
Qui emerge un altro volto ancora dell’Italia fuori dall’Italia: quello delle comunità che, generazione dopo generazione, hanno mantenuto vive lingua, tradizioni, associazionismo e rapporti con i territori di origine. Una presenza particolarmente importante nel Midwest americano e meno conosciuta in Italia rispetto alle grandi comunità italiane di New York, Boston o Chicago.
Tre testate, tre territori, tre modi differenti di essere italiani nel mondo.
Ed è proprio questa diversità che interessa ROOTS.
Non una vetrina, ma uno scambio
L’idea è trasformare progressivamente la rete in una sorta di redazione internazionale diffusa, nella quale ogni partner possa essere contemporaneamente voce del proprio territorio e antenna capace di intercettare persone, storie e progetti.
Da San Paolo potrà arrivare la storia di una famiglia che conserva da quattro generazioni il legame con un piccolo comune italiano. Dalla California quella di un ricercatore o di un imprenditore italiano che sta costruendo qualcosa di nuovo. Dal Missouri il racconto di un’associazione che continua a tramandare tradizioni portate negli Stati Uniti più di un secolo fa.
E dall’Italia potranno partire nuove relazioni, progetti culturali, occasioni di incontro e collaborazioni.
Perché le radici, se restano soltanto memoria, raccontano il passato. Quando diventano relazioni possono invece produrre futuro.
Palermo come punto d’incontro
Il primo momento nel quale questa rete comincerà a incontrarsi fisicamente sarà il Gala Internazionale delle Radici, in programma il 4 gennaio 2027 al Teatro Massimo di Palermo.
L’appuntamento riunirà rappresentanti delle comunità italiane provenienti da diversi Paesi e sarà uno dei primi momenti pubblici del percorso internazionale costruito da ROOTS.
Palermo assume così un ruolo che va oltre quello di città ospitante.
Un’Italia molto più grande dell’Italia
La nascita dell’International Media Network aggiunge così un nuovo tassello alla trasformazione di ROOTS.
Un progetto nato in Sicilia, ma costruito fin dall’inizio attorno a un’idea che supera la dimensione regionale: considerare gli italiani nel mondo non semplicemente come destinatari di iniziative provenienti dall’Italia, ma come parte attiva di una stessa comunità globale.
Una comunità che parla italiano, inglese, portoghese, spagnolo e molte altre lingue. Che ha attraversato generazioni e continenti. Che conserva memorie diverse e nel frattempo ne costruisce di nuove.
Il ROOTS International Media Network nasce per provare a mettere in comunicazione queste voci.
Perché forse il modo più contemporaneo di parlare di radici non è guardare indietro.
È capire che cosa possiamo costruire, oggi, partendo da ciò che ci unisce.




